La Cargo City di Malpensa diventa Smart grazie alla nuova piattaforma digitale

Protocollo firmato da Sea e Regione Lombardia con Anama e Assohandler per realizzare il nuovo Cargo Community System nella Cargo City dello scalo milanese. Obiettivo: ridurre tempi e costi per rendere l'aeroporto competitivo con gli altri hub europei grazie a un sistema informatico in grado di condividere in tempo reale tutte le informazioni legate alla logistica dell'export-import. Avvio e test all'inizio di gennaio 2015, prima dell'inaugurazione di EXPO 2015.

E’ questo l’obiettivo del protocollo firmato da Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano, e da Regione Lombardia con Anama e Assohandler, che si sono impegnate a studiare l'avvio di un ecosistema digitale nell'area cargo dello scalo.

Con il progetto la grande e moderna Cargo City sarà dotata di una piattaforma informatica in cui confluiranno tutte le informazioni che nascono, arrivano o partono dall'intero ambiente degli operatori cargo, in modo che la clientela dell'aeroporto abbia a disposizione in tempo reale le informazioni necessarie a snellire le procedure. Ogni operazione di ingresso e di uscita sarà, in sostanza, tracciabile e rintracciabile.

''Questo impegno della Lombardia per Malpensa è incoraggiante - ha detto il presidente di Sea, Pietro Modiano -. Le merci sono fondamentali per l'aeroporto: a novembre abbiamo registrato un aumento del 9% e i primi dati di dicembre sono positivi''.

Il presidente della Regione, Roberto Maroni, ha osservato che l'accordo servirà ''a ridurre i tempi e ad abbattere i costi'' delle operazioni alla Cargo City. ''Siamo interessati a sviluppare Malpensa - ha assicurato - e tutto il sistema aeroportuale lombardo: quando arriverà la ripresa ci dobbiamo far trovare pronti. La Lombardia è la principale porta d'ingresso aeroportuale dell'import-export italiano, perché quasi il 70 per cento del traffico merci aereo passa da qui. Questo del trasporto aereo delle merci per la Regione è un settore strategico e il sistema degli aeroporti lombardi in generale, e lo scalo di Malpensa in particolare, in questo senso svolgono un ruolo fondamentale".

“Le nostre attività dovranno intensificarsi in vista di Expo e il protocollo Malpensa-Smart city delle merci entrerà in funzione nel gennaio 2015, proprio per essere pronto prima di Expo, e potrà diventare un modello, che poi potrà essere utilizzato in altre realtà -“ ha aggiunto Maroni -. La piattaforma informatica che nasce da questo protocollo consentirà e favorirà l'integrazione delle informazioni tra i soggetti interessati, risolvendo il problema dello scambio di informazioni sulle merci".

Il 35% circa del valore economico degli scambi internazionali del nostro paese è trasportato per via aerea. Nel 2012 il traffico merci su Malpensa è stato di 405.000 tonnellate, oltre il 55% di quanto gestito nell'intero Paese.

Da gennaio ad aprile 2014 il percorso del progetto prevede la definizione della struttura del sistema; quella del sistema tecnologico; lo sviluppo del software ed hardware; il collaudo e rilascio del sistema; l'utilizzo e l'alimentazione del sistema. L'ecosistema digitale sarà disponibile entro i primi giorni di gennaio 2015, per avviarne l'esercizio e testarne l'utilizzo prima dell'inaugurazione, il primo maggio, di Expo Milano 2015.